All’apparenza spettacolari, le sue opere sono sottoposte a un processo di riduzione di forme e colori, creando un vuoto luminoso che inghiotte la scena e lascia visibili solo gli elementi essenziali. L’equilibrio fra evidenza concreta e illusione della rappresentazione contraddistingue l’intera produzione di Niedermayr, dalla serie Alpine Landscapes a quelle che indagano la percezione dell’architettura – Raumfolgen (1991-2010) e Bildraum (2000-2010) – fino alle immagini realizzate in Iran tra il 2005 e il 2008.