Dagli anni Cinquanta, artisti di tutto il mondo hanno iniziato a concepire l’arte non solo a fini estetici ma anche politici. Nel corso del tempo si è consolidata la figura dell’artista-attivista che getta luce sull’attualità, denunciandone le contraddizioni e proponendo nuove vie.

 

Ma l’arte può davvero cambiare il mondo? ARTE ATTIVA. Artisti, politica e vita quotidiana è un ciclo di quattro lezioni, aperte al pubblico, della Scuola di alta formazione di Fondazione Modena Arti Visive che analizza lo stretto rapporto tra arte contemporanea e società. 

Il secondo appuntamento è per mercoledì 29 gennaio alle 18 con la lezione di Marco Scotini, Direttore del dipartimento di Arti Visive e Studi Curatoriali presso NABA, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, dal titolo Breve storia dell'attivismo nel mondo dell'arte: la scena disobbediente contemporanea.

 

Marco Scotini è Direttore del dipartimento di Arti Visive e Studi Curatoriali presso NABA, Nuova Accademia di Belle Arti e Direttore artistico di FM Centro per l’Arte Contemporanea di Milano. Dal 2014 dirige il programma espositivo del PAV – Parco Arte Vivente di Torino. Ha curato il padiglione Albanese alla Biennale di Venezia (2015), tre edizioni della Biennale di Praga (2003, 2005 e 2007), la prima Biennale di Anren (2017) e la seconda edizione della Biennale di Yinchuan (2018). Il suo progetto Disobedience Archive ha attraversato vari Paesi europei, gli Stati Uniti e il Messico, viaggiando internazionalmente per dieci anni. Dal 2004 è direttore artistico dell’Archivio Gianni Colombo e ha organizzato diverse retrospettive dedicate al lavoro dell’artista, ospitate da istituzioni internazionali. È autore/curatore dei libri Politiche della Memoria: Documentario e Archivio (DeriveApprodi, Roma 2014, e Archive Books, Berlino 2015); Deimantas Narkeviius. Da Capo. Fifteen Films (Archive Books, Berlino 2015); Artecrazia: Macchine espositive e governo dei pubblici (DeriveApprodi, Roma 2016); Gianni Pettena: Non-Conscious Architecture (Sternberg, Berlin, 2018); Politiques de la végétation: Pratiques artistiques, stratégies communautaires, agroécologie (Eterotopia France, Parigi 2019). Ha collaborato con numerose riviste d’arte contemporanea tra cui Flash Art, Domus, South as a State of Mind, Kaleidoscope.

 

Appuntamenti successivi:

 

Mercoledì 12 febbraio 2020, ore 18

YAEL BARTANA: A DECLARATION

Incontro con l’artista Yael Bartana, in dialogo con Chiara Dall’Olio, curatrice della mostra

 

Mercoledì 8 aprile 2020, ore 18

PRATICHE PER UN FUTURO COLLETTIVO? ATTIVISMO, PEDAGOGIA E COINVOLGIMENTO DEL PUBBLICO NEI MUSEI E NELLE GALLERIE

Lezione di Amal Khalaf, Serpentine Galleries, Londra

Indirizzo

FMAV - Palazzo Santa Margherita:
Corso Canalgrande, 103, 41121 Modena

Orario

Ore 18.00


Ingresso

Ingresso libero fino a esaurimento posti


Informazioni

FMAV-Palazzo Santa Margherita

Corso Canalgrande 103, Modena

 

Evento collaterale della mostra

Yael Bartana. Cast Off


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Una mostra didattica realizzata in collaborazione con le Scuole primarie e secondarie di Modena a seguito del percorso educativo nell'ambito della mostra di Yael Bartana, Cast Off.

 

Yael Bartana. Cast Off
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Nel rispetto del Decreto di Governo è confermata la chiusura al pubblico di tutte le sedi di mostra fino a LUNEDÌ 14 APRILE 2020. Sono sospesi tutti gli eventi collaterali, i laboratori e le visite guidate.

 

L’esposizione, curata da Chiara Dall’Olio, presenta sei installazioni video e fotografiche, che si interrogano sul significato di concetti come “identità”, “nazione”, “rito” e sulle valenze anche politiche che, oggi più che mai, queste parole hanno nel mondo contemporaneo.