YAEL BARTANA, TASHLIKH - MOSTRE IN PILLOLE
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Viaggio alla scoperta delle video installazioni della mostra "Yael Bartana. Cast Off".

L’arte può cambiare il mondo? Certamente l’arte come quella di Yael Bartana può spingere chi la guarda a riflettere sulla realtà, cambiare il punto di vista, provocare domande, instillare dubbi, aprire dibattiti. L’arte forse non cambia il mondo, ma suggerisce infiniti modi per reinventarlo con altri paradigmi e prospettive, per arricchirlo di utopie e distopie, in un caleidoscopio di molteplici possibilità.

> Guarda il video di Tashlikh QUI

Tashlikh (Cast Off) 

Tashlikh in italiano significa “gettar via”: è una pratica antica dell’Ebraismo, eseguita alla fine dell’anno, in cui i peccati dell’anno precedente sono simbolicamente rappresentati da un oggetto, che viene gettato nell’acqua corrente. E’ l’occasione per riflettere sul proprio vissuto e per risolvere i conflitti aperti.

Nel video Bartana lascia fluire oggetti personali che riportano alle etnie che hanno subito persecuzioni e genocidi dell’ultimo secolo, accompagnati da una musica profondamente coinvolgente. Gli oggetti appartengono tanto ai perseguitati che ai persecutori e l’opera diventa il luogo filmico dove poter fare pace con la storia.



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Yael Bartana. Cast Off
MOSTRA

Yael Bartana. Cast Off

Nel rispetto del Decreto di Governo è confermata la chiusura al pubblico di tutte le sedi di mostra fino a LUNEDÌ 14 APRILE 2020. Sono sospesi tutti gli eventi collaterali, i laboratori e le visite guidate.

 

L’esposizione, curata da Chiara Dall’Olio, presenta sei installazioni video e fotografiche, che si interrogano sul significato di concetti come “identità”, “nazione”, “rito” e sulle valenze anche politiche che, oggi più che mai, queste parole hanno nel mondo contemporaneo.