Dopo oltre quattro secoli il Casino delle Feste ospita nuovi "giochi", fra i cortocircuiti e le parodie del consumismo di Tom Sachs, le cronache surreali di Os Gêmeos, le sperimentazioni dei maestri del graffitismo Futura e Mode2, il costruttivismo di Boris Tellegen (aka Delta), fino alle irriverenti iconografie pulp di Kostas Seremetis. "Kindergarten" diventa un luogo di scambio e di incontro fra sensibilità diverse, azione collettiva e laboratorio d'insieme, un giardino per bambini di ogni età.

La mostra si apre con la scultura sonora di Tom Sachs "Toyan's" (2002), collocata sotto la cupola della Palazzina, mentre accolgono il visitatore due sculture di Kostas Seremetis affrontate, entrambe raffiguranti un irriverente quanto insolito Topolino disneyano, "Up Rock" (2011), che, rappresentato in bianco e nero, impugna una pistola e fa un gesto provocatorio.

Ciascuno degli altri artisti occuperà una stanza della Palazzina con opere fra le più significative del proprio lavoro, accompagnate da interventi site specific. Così sarà per Futura di cui sarà esposta una scultura in bronzo, "AK46" (2011), cui si aggiungerà una sua installazione appositamente realizzata per la mostra di Modena, per Mode2 – sua la scultura che rappresenta la madre terra che partorisce il mondo, "Mother Earth" (2011) – anche lui impegnato a lavorare ad una installazione site specific, e per Delta di cui sarà presentata una scultura di grandi dimensioni realizzata appositamente. Os Gêmeos, i gemelli brasiliani Otàvio e Gustavo Pandolfo, presenteranno un intervento totalmente site specific, esito di una breve residenza degli artisti a Modena durante l’inizio dell’estate.