Al via la rassegna di eventi collaterali alla mostra Is this Real? L'arte nell'epoca della Game Engine Culture

Al via la rassegna di eventi collaterali alla mostra Is this Real? L'arte nell'epoca della Game Engine Culture

 

Ecco il programma di eventi collaterali alla mostra Is this real? L'arte nell'epoca della Game Engine Culture, curata da Valentino Catricalà e visitabile fino al 20 agosto alla Palazzina dei Giardini.

Mercoledì 17 maggio, ore 18.30 - EVENTO RIMANDATO A MERCOLEDÌ 24 MAGGIO -
Filming with AI. Dai microchip al Festival di Cannes 
Incontro con Giulietta Fara, Future Film Festival

Negli ultimi mesi una serie di opere sononategrazie alla sperimentazione degli artisti con l'Intelligenza Artificiale. Da Open AI, ChatGPT, StableDiffusion, DALL-E 2 e Midjourney, una serie di input apparentemente artificiosi creano narrazioni surreali, che lottano tra stereotipi e nuove forme di resistenza in cui la stessa AI deve lottare contro la propria identità. Chi vincerà? L'artista o la macchina? Durante la serata saranno presentate opere video di Jordan Clarke, Riccardo Fusetti, Richard Juan, Denise Laurel, Angelia Ong, Glenn Marshall, Mitch McGlocklin, Fabian Stelzer. 

Mercoledì 31 maggio, ore 18:30 
Video* screening 
 

CécileB. Evans, What the Heart Wants, 2016 (durata41’05’’)  

Tra le opere più significative dell’artista belga-americana, What the Heart Wants è una sintesi efficace delle sue riflessioni sulla condizione umana nell’epoca digitale, riflettendo sul valore delle emozioni nella società contemporanea, sulla progressiva influenza delle nuove tecnologie sul nostro modo di sentire e di agire e su come la loro stessa circolazione sia in grado di influenzare le economie. 
 
 
* video in lingua originale

Mercoledì 21 giugno, ore 18:30 
Video* screening 
 

Diana Policarpo, The Oracle, 2020 (durata10’) 
Diana Policarpo (in collaborazione con Paula Pin), Cyanovan (Protocol), 2020 (durata 10’56”) 
Jenna Sutela, Nimiiacétiï, 2018 (durata 12’)  
Rachel McLean, Upside Mimi Down Mimi, 2021 (durata 12’) 

Una selezione di opere video di tre artiste internazionali espandono le tematiche della mostra, raccontando la misteriosa storia del fungo velenoso Ergot e dei suoi impieghi curativi nel corso dei secoli, tra diritti riproduttivi e moderno bio-hacking (Diana Policarpo); la curiosa sintetizzazione di una lingua marziana (Jenna Sutela) e una cupa favola contemporanea per riflettere sulle ossessioni di bellezza e perfezione nell’epoca dei social media (Rachel McLean). 

 * video in lingua originale

 

Immagine
Cécile B Evans, 
What the Heart Wants, 2016, still da video, courtesy l’artista 

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